Richiamo (se fosse nel silenzio che i merli si parlano)

Rami d'ORA 2026

25 giugno, 20:00 - 20:40
Richiamo (se fosse nel silenzio che i merli si parlano)

Rami d’ORA, rassegna di arti performative promossa dal collettivo Laagam, anima le Orobie valtellinesi con performance ed esperienze in natura, diramandosi dalla sede di ORA a Castellaccio/Piateda attraverso la provincia di Sondrio. Il tema di questa edizione, dorsale, si ispira alla linea immaginaria che unisce i punti più alti di una catena montuosa, indicando al contempo la cresta di un monte e la sua somiglianza alla schiena di un animale. Questa parola che così bene unisce e sovrappone il nostro corpo a quello dei monti sopra di noi.

Richiamo (se fosse nel silenzio che i merli si parlano) sviluppa una pratica di conversazione tra una performer, un recordist e il suo registratore, impegnati nell’atto di produrre suoni, ascoltarli, registrarli per ascoltarli ancora. Dialogando con spazi ogni volta diversi e con le loro caratteristiche acustiche e simboliche, il lavoro sperimenta un linguaggio in cui il corpo è a servizio del suono e del silenzio, innescando un continuo rimando tra suono, gesto e memoria.

di e con Nicola Di Croce e Marta Magini
con il supporto di GAP Guilmi Art Project, Spazio Zut, Giardino di Villa Cappuccini

In caso di pioggia si svolge in Mediateca, via Ragazzi del ’99, Piateda

Biglietti
Singolo spettacolo: 6 euro | ridotto dance card 3 euro

Luogo e indirizzo

ORA - Castellaccio Piateda
Indicazioni stradali