Corpoforme
19 settembre, 19:30 - 20:30 Spazio AiEP
Come draghi sepolti, di Lucia Salgarollo / Ersilia Danza, si ispira a quei racconti che nascono nelle viscere perennemente inquiete del nostro corpo e del nostro pianeta: devastazioni e silenzi, fertilità e morte, stupore e conoscenza. Storie di terra, roccia, ghiaccio e fuoco, che portano a sondare il difficile ma imprescindibile equilibrio tra uomo e natura, fra interno ed esterno.
novantanove in una stanza - di Manuela Cirfera, Leo Schifino, Enrico Frisoni - si colloca nell’indagine dello stare insieme, attraverso il linguaggio del corpo e del suono; si rivolge alle possibili combinazioni delle relazioni e si sviluppa nell’ambiguità tra le forme dei rapporti normati. La performance nasce dalla necessità di scardinare il potere del linguaggio di costruire senso, mettendo in luce l’importanza del silenzio, della sospensione e dell’ascolto dell’ambiente circostante. Il tentativo utopico che guida la ricerca è abitare le attese giocando con le aspettative, le fantasticherie e le diverse percezioni nella conoscenza dell’altrə.
Due corpi di Marialice Tagliavini è un progetto che unisce danza e tecnologia per esplorare la disconnessione fisica nell’era digitale, con focus sulla sessualità adolescenziale e sul narcisismo contemporaneo. Attraverso un mosaico di storie ispirate a fatti reali, indaga come la rappresentazione online influenzi la costruzione dell’identità in assenza di un’educazione affettiva strutturata. La ricerca audiovisiva raccoglie interviste e materiali video di adolescenti, integrati poi nella drammaturgia. La fase performativa trasforma questi contenuti in una performance multidisciplinare che mette in dialogo corpo fisico e virtuale, riflettendo su ipersessualizzazione e perdita di significato del gesto.
Evento inserito nell’ambito dell'iniziativa MILANO DANZA
Biglietti
intero € 6
ridotto allievi e dance card € 3